Valpolicella

Il Valpolicella Doc viene prodotto in una zona situata a nord di Verona. È proprio l'ubicazione dei vigneti che determina le caratteristiche che lo distinguono dagli altri vini prodotti in questa regione. Il clima, infatti, decisamente meno mite di quello che influisce sui vigneti vicino al lago di Garda, favorisce la maggiore corposità e il colore più intenso del Valpolicella Doc. Tra i tanti estimatori di questo vino vi è stato anche Virgilio, ma successivamente il Valpolicella ha continuato ad avere successo e consensi fino ai giorni nostri. È un vino rosso da pasto prodotto anche nelle versioni Amarone della Valpolicella (vedi scheda vini Docg), Recioto della Valpolicella e Recioto della Valpolicella Spumante (vedi scheda vini Docg).

La zona di produzione comprende, in provincia di Verona, tutto o in parte il territorio dei comuni di Cazzano di Tramigna, Cerro Veronese, Colognola ai Colli, Dolcè, Fumane, Grezzana, Illasi, Lavagno, Marano, Mezzane, Montecchia di Crosara, Negrar, Pescantina, S. Ambrogio, S. Martino Buon Albergo, S. Mauro di Saline, S. Pietro in Cariano, Tregnago e Verona. L'uso della specificazione Classico è riservato al prodotto della zona originaria più antica che viene vinificato nella stessa zona di produzione che comprende i 5 comuni di Sant'Ambrogio di Valpolicella, Fumane, San Pietro in Cariano, Marano di Valpolicella e Negrar.

 Vitigno

Corvina veronese (dal 40 al 70%), Rondinella (dal 20 al 40%), Molinara (dal 5 al 25%); possono concorrere anche uve provenienti da vitigni Rossignola, Negrara trentina, Barbera e Sangiovese, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%. 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rosso rubino di media intensità tendente al granato con l'invecchiamento.

Profumo

L'odore è vinoso, con profumo gradevole, delicato, caratteristico, che ricorda talvolta le mandorle amare.

Gusto

Il sapore è asciutto o vellutato, di corpo, amarognolo, sapido e armonico.

Gradazione

La gradazione minima deve essere di 11,00% vol. La tipologia Superiore deve essere ottenuta da uve aventi una gradazione naturale minima di 11° ed immesso al consumo con una gradazione non inferiore a 12°.

 Età ottimale

Il Valpolicella Superiore deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno un anno a partire dal 1° gennaio successivo all'annata di produzione delle uve. L'invecchiamento deve avvenire nella zona di produzione.

 

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Valpolicella 
  • Valpolicella Superiore

 Calice e servizio

Va servito in calici bordolesi a una temperatura di 16-18°C.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Si abbina a carni alla griglia, pollame e pollame nobile al forno o in casseruola, paste al forno con sughi di carne, formaggi stagionati non troppo piccanti.