Valdadige Terradeiforti

Terradeiforti è una piccola area D.O.C. che si estende tra il Veneto e il Trentino, in una valle modellata dai ghiacciai dell’era quaternaria e scavata dal fiume Adige. Comprende l’area collinare dei comuni di Rivoli Veronese, Brentino Belluno, Dolcè e Avio per oltre 1.300 ettari di superficie vitata. I vini bianchi che si fregiano della D.O.C. sono: Terradeiforti Valdadige Chardonnay, Pinot grigio e Passito da uve di Chardonnay, mentre i vini rossi sono: Terradeiforti Valdadige Casetta, Casetta riserva, Enantio, Enantio riserva ed Enantio passito. L’origine del nome è legata al territorio. Percorrendo la bassa valle dell’Adige una serie di otto Forti incombono sulla Chiusa a sud, mentre il Castello medievale di Avio chiude il territorio a nord. Ai lati l’altopiano della Lessinia, la catena del Monte Baldo e il Garda. La corona di castelli e di forti che, dall'anno Mille, scorta il solco dell'Adige è la più evidente impronta lasciata in questa terra, che fin da tempi antichissimi collega il mondo mediterraneo a quello alpino. Si tratta di un'affascinante cintura architettonica, unica nel suo genere, che si estende dal Forte di Rivoli al Castello di Avio.

Le prime testimonianze di coltivazione della vite in quest'area risalgono al primo secolo dopo Cristo, quando Plinio il Vecchio in visita nel Veronese, descrivendo i dintorni a nord, ebbe a dire: «... labruscae: hoc est vitis silvestris quod vocatur oenanthium...». L'autore latino cita appunto l'Enantio, uno dei due vini rossi autoctoni.

 Vitigno

Il Valdadige Terradeiforti Doc Enantio è prodotto con le uve dei vitigni Enantio per un minimo del 85% ed eventualmente con uve provenienti da vitigni a bacca nera; il Pinot grigio si ottiene dall'omonimo vitigno per l'85% e dall'eventuale 15% di altre uve ammesse a bacca bianca; Casetta devono essere utilizzate per un minimo del 85% uve provenienti da vitigni Casetta, per la restante percentuale è consentito l'utilizzo di uve a bacca nera; Chardonnay si utilizzeranno per l'85% uve di vitigno Chardonnay per l'eventuale restante percentuale potranno essere utilizzate uve di vitigni a bacca bianca non aromatici; Passito si ottiene utilizzando per il 60% minimo uve di Chardonnay possono concorrere per l'eventuale 40% uve di vitigni a bacca bianca. 

 Caratteristiche

Aspetto

Il Valdadige Terradeiforti Enantio e Enantio Riserva presenta un colore che va dal rubino intenso al granato se ha subito il processo di invecchiamento; l'Enantio Passito è di colore rosso rubino intenso tendente al granato con l'invecchiamento; il Pinot grigio ha colore giallo paglierino talvolta anche ramato; il Casetta anche nella tipologia Riserva visivamente è di colore rosso rubino intenso che virano verso il granato con l'invecchiamento; la tipologia Chardonnay è di colore giallo paglierino; il Passito ha una colorazione giallo dorato con eventuali riflessi ambrati.

Profumo

Il Valdadige Terradeiforti Enantio e Enantio Riserva ha odore fruttato caratteristico, leggermente speziato; l'Enantio Passito ha profumo ampio e intenso con sentori di frutti maturi; il Pinot grigio presenta odore gradevole e fruttato; il Casetta anche nella tipologia Riserva ha profumo leggermente speziato; lo Chardonnay  al naso risulta gradevole, delicato e caratteristico; il Passito infine ha profumo delicato e fine.

Gusto

Il Valdadige Terradeiforti Enantio e Enantio Riserva ha sapore secco pieno e armonico; l'Enantio Passito al palato è un vino amabile e dolce, armonico e gradevole; il Pinot grigio ha sapore asciutto armonico e pieno; il Casetta anche nella tipologia Riserva al palato risulta secco pieno e armonico; lo Chardonnay in bocca è secco e armonico; il Passito infine al palato risulta vellutato dolce e armonico.

Gradazione

La gradazione alcolica minima della doc Valdadige Terradeiforti è rispettivamente: Enantio (anche riserva e passito) 10,0-11,5% vol, Casetta (anche riserva) 10,0-11,5%, Pinot grigio 12,0-10,5% vol, Chardonnay 12,0-10,5% vol, Passito 12,0-11,0% vol.

 Età ottimale

I seguenti vini devono essere sottoposti a un periodo di maturazione: Enantio: 10 mesi con decorrenza 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve; Enantio Riserva: 36 mesi con decorrenza 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve; Casetta: 10 mesi con decorrenza 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve; Casetta Riserva: 36 mesi con decorrenza 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve; Pinot Grigio: 4 mesi con decorrenza 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve; Pinot Grigio Superiore: 10 mesi con decorrenza 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve.

 
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Valdadige Terradeiforti Enantio
  • Valdadige Terradeiforti Enantio Riserva
  • Valdadige Terradeiforti Pinot Grigio
  • Valdadige Terradeiforti Pinot Grigio Superiore
  • Valdadige Terradeiforti Casetta
  • Valdadige Terradeiforti Casetta Riserva
  • Valdadige Terradeiforti Chardonnay
  • Valdadige Terradeiforti Passito

 Calice e servizio

Il Valdadige Terradeiforti Enantio va servito alla temperatura di 16-18 gradi in calici ballon. Il Pinot grigio va gustato in calici di media capacità per vini bianchi a 8-10 gradi.

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Valdadige Terradeiforti Enantio si abbina bene a salumi tipici trentini, minestra d'orzo, pasticcio di maccheroni e würstel. Il Pinot grigio si sposa bene con Grana padano fresco, trota, lumache, frittatensuppe e zuppa d'orzo.