San Martino della Battaglia

Il vino San Martino della Battaglia Doc prende il nome dal luogo in cui nel giugno 1859 si combatté la più cruenta e decisiva battaglia del Risorgimento italiano. Il San Martino della Battaglia Doc viene prodotto da uve di Tocai Friulano in una ampia area collinare e sassosa che ricade tra le province di Brescia e di Verona, dove il Tocai friulano ha trovato il suo ambiente di elezione, tanto da essere sopravvissuto nel tempo a tutte le influenze esterne che hanno diffuso in zona anche altre varietà bianche e rosse. Il motivo della conservazione del Tocai da parte dei viticoltori locali si deve sicuramente ricercare nelle soddisfazioni qualitative che questo vitigno fornisce e non certo per l’aspetto quantitativo delle produzioni, sempre molto limitate. Grazie alle basse produzioni ed alle raffinate tecniche di vinificazione si ottengono vini dalle piacevolissime caratteristiche aromatiche. I comuni interessati da questa produzione sono Desenzano del Garda, Lonato, Pozzolengo, Sirmione, e quello di Peschiera del Garda in Veneto. Bianco secco ove le fresche note floreali tipiche del vitigno vengono esaltate dalla perfetta maturazione delle uve, il S. Martino della Battaglia è contraddistinto da una moderata acidità, che rende questo vino adatto ad aperitivi, antipasti, e pietanze leggere e dal gusto delicato, con le quali si esalta la finissima ed armoniosa aromaticità del Tocai. Dal Tocai di S. Martino si ottiene anche il S. Martino della Battaglia liquoroso, vino fortificato di eccezionale pregio, che evoca i profumi del miele, della frutta secca, dei canditi e presenta equilibri e contrasti inaspettati tra gusti che si esaltano a vicenda.

 Vitigno

Anche Liquoroso: Tocai Friulano min. 80%, possono concorrere uve provenienti da altri vitigni, a bacca bianca e non aromatici, racc. e/o aut. per la provincia di Brescia e di Verona, max. 20%.

 Caratteristiche

Aspetto

All'esame visivo il San Martino della Battaglia Doc Bianco si presenta di colore giallo citrino con tendenza, nel tempo, al dorato. Nella versione Liquoroso, il San Martino della Battaglia Doc è giallo tendente al dorato.

Profumo

Il San Martino della Battaglia Doc Bianco è caratterizzato da un profumo caratteristico, gradevole e abbastanza intenso. Nella versione Liquoroso ha profumo intenso e caratteristico.

Gusto

Il San Martino della Battaglia Doc Bianco ha un gusto rotondo con retrogusto secco e amarognolo, mentre nella versione Liquoroso ha sapore delicatamente dolce, vellutato, armonico e generoso, con leggero retrogusto di mandorla, eventualmente con sentore di legno.

Gradazione

La gradazione minima prevista è di 11,50% vol per il Bianco e di 15,00% vol per la tipologia Liquoroso.

 Età ottimale

Per il San Martino della Battaglia Doc Liquoroso è previsto un invecchiamento di 6 mesi.

 
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • San Martino della Battaglia Bianco
  • San Martino della Battaglia Liquoroso

 Calice e servizio

Il San Martino della Battaglia Bianco va servito in calici svasati a una temperatura di 10-12 °C. Nella versione liquorosa va servito in calici piccoli a 10 °C e consumato entro l'anno.

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il San Martino della Battaglia Doc è un vino particolarmente adatto ad aperitivi, antipasti e piatti poco strutturati. Nella versione liquorosa è adatto a dolci secchi e ai formaggi piccanti, oltre a essere un buon vino da meditazione.