Recioto di Soave

Il Recioto di Soave è stato il primo vino del Veneto a fregiarsi dell'ambita Docg nel 1998. Viene prodotto nel territorio collinare di parte dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi e Lavagno in provincia di Verona. Il Recioto è un vino di antichissima tradizione. L'esistenza nel territorio veronese di un vino bianco dolce, simile all'attuale Recioto di Soave, è testimoniata già nel V secolo, nella famosa epistola di Cassiodoro. Il dotto ministro di re Teodorico ricercava oltre l'acinatico “rosso” quello “bianco” (cioè l'attuale Recioto di Soave) per la cui produzione l'uva doveva essere scelta e conservata in fruttai fino all'inverno inoltrato con grappoli appesi. Recioto è un vocabolo dialettale della gente veronese, deriva da “recia” che è la parte alta del grappolo di Garganega quella più nutrita e meglio esposta all'insolazione. Poco prima della raccolta vera e propria si opera una selezione dei grappoli migliori che poi vengono posti sui graticci per l'appassimento. L'uva a riposo viene costantemente seguita e pulita dai quattro ai sei mesi fino al momento della pigiatura. Caratteristica peculiare delle uve messe a riposo è la formazione della muffa nobile, una particolare muffa che dona al vino un aroma tipico. Viene prodotto anche nelle tipologie Recioto di Soave Classico e Recioto di Soave Spumante.

 Vitigno

Garganega per almeno il 70% e il rimanente da uve di vitigni Trebbiano di Soave (nostrano), Pinot bianco e Chardonnay. In tale ambito del 30% e fino al massimo del 5%, possono altresì concorrere le uve provenienti da vitigni a bacca bianca e non aromatiche autorizzati e raccomandati per la provincia di Verona.

 Caratteristiche

Aspetto

Il Recioto di Soave Docg si presenta di colore giallo dorato più o meno intenso; il Recioto di Soave Docg versione Spumante si presenta con spuma fine e persistente; ha colore giallo dorato più o meno intenso.

Profumo

Il Recioto di Soave Docg ha odore gradevole, intenso e fruttato (l'aroma tipico del Recioto di Soave deriva dalla particolare muffa che si forma quando le uve sono a riposo). Il Recioto di Soave Docg versione Spumante ha odore gradevole, intenso e fruttato.

Gusto

Il Recioto di Soave Docg ha sapore amabile o dolce, vellutato, armonico. La versione Spumante ha sapore abboccato o dolce, vellutato, armonico e di corpo.

Gradazione

La gradazione alcolica minima è pari a 14,00% vol per entrambe le tipologie.

Età ottimale

Non può essere immesso al consumo prima del 1° settembre dell'anno successivo alla vendemmia.

 
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Recioto di Soave Classico
  • Recioto di Soave Spumante

 Calice e servizio

Il Recioto di Soave tranquillo si serve ad una temperatura di 8-10°C in piccoli bicchieri, mentre lo Spumante si consuma in flûte alla temperatura di 6-7°C.

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Recioto di Soave si accompagna ottimamente al tradizionale pandoro di Verona ed in particolare a tutta la pasticceria secca. Ottimo anche l'abbinamento con i formaggi tipo Monte Veronese stagionato.