Radicchio Rosso di Treviso Igp

Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è di origine incerta. Il radicchio appare in Italia nel XVI secolo in provincia di Treviso, presso Dosson, dove da cibo della povera gente, grazie a particolari tecniche si trasformò nel più pregiato e ricercato degli ortaggi che crescono nella stagione fredda. Ciò nonostante se ne hanno notizie sicure e documentate solo a partire dalla seconda metà dell’800. La zona di produzione si estende a 17 comuni in provincia di Treviso, 2 in provincia di Padova e 5 in provincia di Venezia. Il radicchio rosso di Treviso IGP presenta un cespo di forma allungata ed è prodotto nei tipi precoce e tardivo. Il primo si caratterizza per il cespo voluminoso e ben chiuso. Le foglie sono di colore rosso intenso con una nervatura principale molto accentuata di colore bianco. Hanno un sapore leggermente amarognolo e consistenza mediamente croccante. Il secondo mostra delle foglie serrate, avvolgenti che tendono a chiudere il cespo nella parte apicale. Per questo le foglie hanno un colore rosso vinoso intenso, un sapore gradevolmente amarognolo ed una consistenza croccante.

Gli usi del radicchio rosso di Treviso I.G.P. sono i più disparati. Si accompagna come antipasto, primi, contorni. Ideale per risotti e fondamentale anche per molte specialità della regione Veneto. La varietà tardiva si presta molto bene per guarnizioni.