Piave Malanotte

Il Piave Malanotte o Malanotte del Piave Docg prende il nome dal borgo di Malanotte, nel comune di Vazzola, che rappresenta il cuore della produzione di questo vino. A sua volta il borgo deve il suo nome alla nobile famiglia dei Malanotte, facoltosi mercanti di lane della val di Sole che per oltre due secoli – dal Seicento all’Ottocento – si stabilirono in questo nucleo abitato di origine medievale dando un forte impulso alla vitivinicoltura locale. Questo vino si produce nella medesima area della Doc Vini del Piave, estesa su 50 comuni in provincia di Treviso, per la maggior parte nei comuni di Oderzo, Ponte Di Piave, Fiume Piave Riva Sinistra, e 12 in provincia di Venezia. La zona è compresa nel bacino del fiume Piave e delimitata a nord-est dal confine con il Friuli Venezia Giulia, a nord-ovest dalle colline di Valdobbiadene e del Montello e a sud dal mare Adriatico.

Per questa Docg, le operazioni di appassimento, vinificazione e invecchiamento obbligatorio devono essere effettuate nella zona di produzione delimitata; tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni siano effettuate entro l'intero territorio della provincia di Treviso e nel territorio situato ad oriente del fiume Brenta, in provincia di Venezia. Nella preparazione del vino devono essere utilizzate uve delle varietà raboso Piave e/o raboso veronese, sottoposte ad appassimento, min. 15%, max. 30%, rispetto al quantitativo totale destinato alla produzione del vino a DOCG.

 Vitigno

Il Piave Malanotte Docg si ottiene, per almeno il 70%, dal vitigno Raboso Piave e, fino a un massimo del 30%, dal vitigno Raboso Veronese; il raboso veronese può essere sostituito da altre varietà a bacca rossa, congiuntamente o disgiuntamente, tra quelle idonee alla coltivazione per le province di Treviso e Venezia, max 5%.

 Caratteristiche

Aspetto

Rosso rubino intenso con riflessi violacei, tendente al granato con l’invecchiamento.

Profumo

L'odore è tipico di marasca, mora, ciliegia e mirtillo e si fa più speziato col procedere della maturazione, quando si percepiscono note di menta, eucalipto, cannella, noce moscata e leggeri ricordi di cacao e tabacco da pipa.

Gusto

In bocca è austero, sapido e caratteristico, con una tannicità elevata ma morbida ed eventuali sentori di legno.

Gradazione

La gradazione alcolica minima prevista dal disciplinare è pari al 12,50% vol.

Età ottimale

Il Piave Malanotte Docg non può essere immesso al consumo prima di un periodo di invecchiamento minimo di 36 mesi, dei quali almeno 12 in botti di legno e almeno quattro in bottiglia.

 

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Piave Malanotte o Malanotte del Piave

 Calice e servizio

Va servito in calici a ballon alla temperatura di 20 °C.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Si abbina bene a formaggi stagionati e carni, specie cacciagione da pelo, selvaggina nobile da piuma, arrosti e carni rosse alla griglia. Eccezionale l’abbinamento  con la sella di capriolo e la lepre in salmì.