Piave

Il territorio del Piave o Vini del Piave Doc, compreso tra le province di Venezia e Treviso, ricadenti nel bacino del fiume Piave, è particolarmente felice per la coltivazione della vite, in quanto il suolo risulta argilloso, ricco di sali minerali e molto fertile, e queste caratteristiche pedologiche permettono di ottenere vini rossi di pregio e di elevata qualità. La zona, che si estende entro una vasta pianura delimitata a sud dal mare, a nord-ovest dalle colline di Conegliano e del Montello e a nord-est dal Friuli, è attraversata in lunghezza dal fiume Piave. Il territorio, ricchissimo di storia, offre la possibilità di conoscere i diversi paesi che sono ora centri economici e culturali di una certa rilevanza, come Roncade, Oderzo - la romana Opitergium più volte ricostruita - e Motta di Livenza. Si possono ammirare, nel comprensorio del Raboso, con le sue tradizioni antiche, gli scorci che lasciano intravvedere il fiume, le chiesette isolate che nascondono preziosi affreschi e la cittadella gioiello di Portobuffolè.

La zona di produzione del Piave Doc comprende, in provincia di Venezia, l'intero territorio dei comuni di Fossalta di Piave, Marcon, Meolo, Noventa di Piave, Quarto d'Altino, San Donà di Piave e parte del territorio dei comuni di Venezia, Ceggia, Eraclea, Jesolo, Musile di Piave, Torre di Mosto; in provincia di Treviso, l'intero territorio dei comuni di Arcade, Breda di Piave, Casale sul Sile, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Codognè, Fontanelle, Godega Sant'Urbano, Gorgo al Monticano, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Monastier, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Povegliano, Roncade, Salgareda, San Biagio di Callalta, San Fior, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Spresiano, Vazzola, Zenson di Piave e parte del territorio dei comuni di Carbonera, Casier, Gaiarine, Mansuè, Mogliano Veneto, Orsago, Preganziol, Silea, Villorba, Colle Umberto, Conegliano, Cordignano, Giavera del Montello, Montebelluna, Motta di Livenza, Nervesa della Battaglia, Paese, San Vendemiano, Susegana, Trevignano, Vittorio Veneto e Volpago del Montello.

Il vino Piave Doc si produce nelle seguenti tipologie: Rosso, Rosso Riserva, Cabernet, Cabernet Riserva, Carmenère, Merlot, Merlot Riserva, Raboso, Raboso passito, Tai, Verduzzo, Verduzzo passito, Chardonnay, Manzoni bianco.

 Vitigno

Piave Manzoni Bianco, Piave Tai, Piave Verduzzo, Piave Chardonnay: min. 85% dei rispettivi vitigni, possono inoltre concorrere alla produzione di detti vini anche le uve di altri vitigni, a frutto di colore analogo, idonei alla coltivazione nelle rispettive province di Treviso e Venezia. Piave Rosso, Piave Rosso Riserva: min. 50% Merlot, possono concorrere alla produzione di detto vino altre varietà a bacca rossa, non aromatiche, congiuntamente o disgiuntamente, menzionate nel relativo disciplinare max. 50%. Piave Cabernet (da Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère), Piave Carmenère, Piave Merlot, Piave Raboso (da Raboso Piave e/o Raboso veronese, anche Passito): min. 85% dei rispettivi vitigni, possono inoltre concorrere alla produzione di detti vini anche le uve di altri vitigni, a frutto di colore analogo, idonei alla coltivazione nelle rispettive province di Treviso e Venezia.

 Caratteristiche

Aspetto

Le tipologie dei Rossi del Piave Doc presentano colore rosso rubino, tendente al granato con l'invecchiamento. I Bianchi hanno colore dal giallo dorato al giallo paglierino; talvolta ambrato per il Verduzzo Passito.

Profumo

L'odore delle tipologie dei Rossi del Piave Doc è vinoso, intenso, caratteristico, più delicato, etereo e gradevole se invecchiato. Quello dei Bianchi risulta delicato, gradevole, caratteristico, non molto intenso.

Gusto

In bocca i Rossi del Piave Doc risultano di sapore asciutto o abboccato, sapido, di corpo, giustamente tannico, armonico, i Bianchi hanno sapore asciutto, fresco, armonico, lievemente aromatico.

Gradazione

La gradazione alcolica minima prevista dal disciplinare per le tipologie dei Rossi è pari al 12,00% vol, 12,50% vol per la versione Riserva. Quella minima prevista per i Bianchi va da 11,50-12,50% vol. Il Raboso passito deve avere una gradazione alcolica minima del 13,00% vol.

 Età ottimale

Per il Piave Doc Chardonnay, Tai, Manzoni Bianco e Verduzzo è di 3 mesi. Per il Piave Doc Cabernet, Merlot, Carmenère e Rosso 4 mesi. Per il Piave Doc Merlot, Cabernet e Rosso nella versione Riserva, Raboso 24 mesi. Per il Piave Raboso Passito 18 mesi. Per il Piave Doc Verduzzo Passito 12 mesi.

 
 

 Zona di produzione

 

 Tipologie

  • Piave Rosso
  • Piave Rosso Riserva
  • Piave Cabernet
  • Piave Cabernet Riserva
  • Piave Carmenère
  • Piave Merlot
  • Piave Merlot Riserva
  • Piave Raboso
  • Piave Raboso Passito
  • Piave Tai
  • Piave Verduzzo
  • Piave Verduzzo Passito
  • Piave Chardonnay
  • Piave Manzoni Bianco

 Calice e servizio

Le tipologie dei Rossi del Piave Doc vanno degustati in calici bordolesi a una temperatura di 16-18°C. I Bianchi vanno serviti in calici a tulipano svasato a una temperatura di 8-10°C.

 

 

 Abbinamento con i cibi

I Rossi del Piave Doc si abbinano ad arrosti di carni bianche e rosse, grigliate miste, pollo e coniglio alla cacciatora, salumi cotti con legumi stufati. I Bianchi del Piave Doc si abbinano a preparazioni poco strutturate come antipasti e primi piatti della cucina di mare poco salsati, primi piatti al sugo bianco di pesce e verdure, pesce bollito con maionese.