Monti Lessini

La zona di produzione è una zona totalmente collinare, che si estende tra le province di Verona e Vicenza: nella parte veronese il territorio comprende l'alta Val d'Illasi, la Valle del Tramigna e i comuni più a nord della Val d'Alpone (San Giovanni Ilarione, Vestenanova e parte del territorio dei comuni di Badia Calavena, Cazzano di Tramigna, Montecchia di Crosara, Roncà, Tregnago). In quella vicentina si trovano le vallate del Chiampo, del Leogra e dell'Agno (Arzignano, Brogliano, Castelgomberto, Chiampo, Gambugliano, Trissino e parte del territorio dei comuni di Cornedo, Costabissara, Gambellara, Isola Vicentina, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, San Vito di Leguzzano, Schio, Zermeghedo). I terreni sono principalmente di origine vulcanica con tufi basaltici, ma più che le caratteristiche pedologiche, per questa zona a Doc, contano le caratteristiche del vitigno autoctono che qui si coltiva, la Durella. La sua prerogativa è l'elevatissima acidità naturale delle uve, che deriva proprio dalla pianta e non dal terreno, il quale al contrario è prevalentemente alcalino: o meglio, è proprio la combinazione tra terreno e pianta a conferire all'uva, e quindi al vino che se ne trae, un gusto assolutamente singolare.

Viene anche chiamato "il vino di Giulietta". Shakespeare trasse l'ispirazione per la sua famosa tragedia dall'opera di Luigi da Porto, un aristocratico vicentino che, nel 1530, scrisse la storia dei due nobili amanti Romeo e Giulietta: nella sua opera viene citata l'uva "Duràsena" che cresceva nelle vallate circostanti i due castelli di Montecchio Maggiore e dalla quale si otteneva il vino consumato dagli sfortunati amanti. La Duràsena dell'epoca corrisponde proprio alla Durella di oggi, da cui si ottiene il vino Monti Lessini Durello, prodotto in versione Durello, Bianco, Passito, Pinot Nero. La tipologia Passito nasce da un'accurata selezione dei grappoli di uva che vengono lasciati in fruttaio per almeno quattro mesi: in questo vino, il tono acido della Durella viene stemperato dall'alta concentrazione di zuccheri e assume accenti inconfondibili.

 Vitigno

Durello: Durella per almeno l’85%. Possono concorrere, fino a un massimo del 15%, le uve delle varietà Garganega, Pinot bianco, Chardonnay, Pinot nero. 

Bianco: Chardonnay per almeno il 50%, Durella, Garganega, Pinot bianco, Pinot nero, Pinot grigio e Sauvignon, da soli o congiuntamente, per la differenza.

Pinot Nero: Pinot nero per almeno l'85%; possono concorrere altre varietà a bacca rossa, non aromatiche, idonei coltivazione per le province di Verona e Vicenza per la differenza. 

 Caratteristiche

Aspetto

Il Monti Lessini Durello e il Monte Lessini Bianco presentano colore giallo paglierino più o meno carico; il Monte Lessini Pinot Nero presenta colore rosso rubino con eventuali riflessi granati; il Monte Lessini Passito presenta colore giallo dorato.

Profumo

Il Monte Lessini Durello ha odore delicatamente fruttato e caratteristico; il Bianco ha odore gradevole, caratteristico; il Pinot Nero ha profumo delicato, gradevole, caratteristico; infine il Monte Lessini Passito ha odore caratteristico, intenso e fruttato.

Gusto

Il sapore del Monte Lessini Durello è asciutto, di corpo, più o meno abboccato, anche vivace come da tradizione; il Monte Lessini Bianco è di sapore fresco, sapido e armonico; il Monte Lessini Pinot Nero ha sapore secco, pieno, piacevolmente amarognolo; il Monte Lessini Passito presenta sapore amabile o dolce, vellutato armonico, di corpo.

Gradazione

La gradazione alcolica minima del Monti Lessini Durello è pari a 10,50% vol; quella del Monti Lessini Bianco è pari a 11,50% vol. Il Monte Lessini Pinot Nero ha gradazione minima di 12.50% vol e il Monte Lessini Passito ha gradazione alcolica minima di 14,50% vol.

 Età ottimale

-

 
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Monti Lessini Durello
  • Monti Lessini Bianco 
  • Monti Lessini Pinot Nero
  • Monti Lessini Passito

 Calice e servizio

Il Monti Lessini Durello e Monti Lessini Bianco vanno serviti in calici ampi ad una temperatura di 12-14 °C, il Merlo Nero si serve in calici a ballon alla temperatura di 16-18°C, infine il Passito va servito ad una temperatura di 12-14°C in calice di piccole dimensioni con corpo ampio e apertura stretta per vini da dessert.

  

 Abbinamento con i cibi

Il Monte Lessini Durello e Monti Lessini Bianco si abbinano ad antipasti delicati a base di pesce, a carpacci di pesce e grigliate di crostacei, il Passito è ottimo con i prodotti di pasticceria ma lo si raccomanda anche con i formaggi più saporiti, anche erborinati e stagionati, mentre il Merlo Nero si abbina alla sopressa vicentina, prosciutto veneto, piave, polenta, ravioli, preparazioni a base di carne rossa.