Strada del Vino Soave

La Strada del Vino Soave prende il via dal Castello di Soave, una fortezza medioevale costruita sui resti di fortilizio romano preesistente. L'ingresso principale è munito di ponte levatoio e da una torre possente sulla quale spicca un bassorilievo di San Giorgio. Il castello, restaurato nell'Ottocento, comprende un mastio trecentesco e un palazzo racchiusi in un triplice cerchia di mura, che forma tre cortili successivi. Il primo, costruito dai veneziani nel Quattrocento include i resti di una chiesa del X secolo. Una porta a saracinesca introduce al secondo cortile, detto della Madonna per la presenza di un affresco del 1321 che La raffigura in atto di accogliere sotto il manto alcuni devoti inginocchiati ai suoi piedi. Salendo una scala si passa al terzo cortile, dove s'innalza il mastio, che fu l'ultimo baluardo di difesa e probabilmente luogo di prigione e di tortura. Al piano terra è stato allestito un museo di armi antiche. La visita del borgo continua nel centro storico dove è possibile vedere importanti chiese e palazzi storici.

Il viaggio prosegue verso Monteforte d'Alpone, per visitare il Palazzo Vescovile. L'edificio quattrocentesco in stile veneziano è opera dell'architetto Michele da Caravaggio, e conserva all'interno un chiostro a doppio loggiato con un raffinato pozzo in pietra e una natività di Maria realizzata da Francesco Torbido del 1534. A Montecchia di Crosara, troviamo la Chiesa di San Salvatore situata sulla collina che sovrasta l'attuale centro del paese e denominata Piazza Castello, proprio per il fatto che vi sorgeva un antico maniero. Si tratta di un edificio romanico, risalente al X secolo, che ha conservato l'originaria armonia nonostante i successivi restauri e ampliamenti. Vi si conservano preziosi affreschi quattrocenteschi in stile gotico.

Fra vigneti e colline in direzione Illasi incontriamo la Villa Sagramoso. Questa nobile dimora risale al 1615 ed è circondata da uno splendido parco ottocentesco, all'interno del quale, sulla sommità della collina, sorge il castello medievale, circondato da statue e alberi secolari. Il viaggio termina attraversando due borghi rurali: Mezzane di Sotto, dove nella piazza del paese svettano il campanile del primo secolo dopo il mille, e l'annessa primaria chiesa parrocchiale, tuttora visibile sotto il livello della Piazza Centrale, e Pieve di Colognola ai Colli. Qui gli archeologi nei pressi della chiesa di S. Maria trovarono i primi reperti antropici che risalgono a circa 5000 anni fa.