Strada dei Vini dei Colli Euganei

All’inizio del viaggio della Strada del Vino Colli Euganei, incontriamo Battaglia Terme, paese nato dall'acqua e cresciuto sulla terra, da sempre la porta di ingresso principale per coloro che provenivano lungo le vie d'acqua verso i Colli Euganei. A poca distanza Montegrotto Terme, rinomata località di salute e benessere. I resti archeologici delle vasche, piscine, condotte e del teatro venuti alla luce nei pressi della stazione, testimoniano l'antica origine dei bagni termali in questo sito e in quello vicino altrettanto famoso di Abano Terme. L'itinerario continua in direzione di Monteortone dove si incontra il Santuario Mariano, monumento nazionale, impreziosito da notevoli opere d'arte. Sul colle di fronte a poca distanza c'è il monastero di San Daniele, fondato nel XI secolo e ricostruito a più riprese nei secoli XV e XVII. L'itinerario continua su strade pedecollinari e si addentra nella Vallarega. 

In breve si raggiunge Luvigliano, dove, in posizione dominante, si eleva la Villa dei Vescovi, monumento rinascimentale opera di Falconetto e Andrea da Valle e recentemente entrata far parte del patrimonio del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano). Raggiunto il paese di Castelnuovo di Teolo il panorama si apre e si scoprono le Alpi. Un paesaggio montano è anche quello che ci circonda, nobilitato dal capolavoro geologico di Rocca Pendice: tre pareti di trachite (roccia vulcanica) a picco su distese di castagni. Sulla cima principale sono ben visibili i ruderi dell'inespugnabile castello medioevale.

Da Castelnuovo si va in direzione Boccon passando nei versanti occidentali dei colli più densamente coltivati con la vite. Ritornati in pianura l'itinerario prosegue verso la località Vo' Vecchio, un borgo rurale lungo il canale Bisatto che conduce a Cinto Euganeo, passando per Villa Contarini di Valnogaredo. A Cinto Euganeo incontriamo il museo di Cava Bomba che raccoglie una ricca esposizione di fossili, pietre, minerali e reperti sulla storia geologica ed industriale dei Colli Euganei. Proseguendo raggiungiamo Arquà Petrarca, il paese più famoso e meglio conservato dei Colli Euganei. Tra le case in muratura del centro storico è possibile cogliere ancora il fascino che attirò il poeta negli ultimi anni della sua vita. Il corpo è conservato in un sarcofago di pietra nel piazzale antistante la Chiesa parrocchiale dell'Assunta. Nella parte alta del paese si arriva alla casa del poeta. Riprendendo il viaggio, a Valsanzibio troviamo la Villa Barbarigo-Pizzoni-Ardemani, il cui giardino storico è noto nel mondo per le fontane, i ruscelli, i giochi d'acqua, il magnifico labirinto vegetale e l'ingresso monumentale.