Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano e Valdobbiadene

L’itinerario inizia a Conegliano, città che offre l'opportunità di una passeggiata tra i portici di Contrada Grande, ad ammirare le facciate di palazzi nobiliari, la straordinaria bellezza del Duomo e sullo sfondo il Castello. È proprio ai piedi di quest'ultimo, presso lo storico Istituto Enologico Cerletti, che si imbocca la Strada del Vino.

Di qui verso Collalbrigo che regala suggestivi panorami sui colli circostanti. Interessante qui la settecentesca Villa Ghetti Montalban. Si prosegue poi verso Rua di San Pietro di Feletto e il suo ex-eremo camaldolese, ora sede del Municipio, per arrivare a San Pietro di Feletto ove sorge la splendida Pieve del XII secolo di squisite ed eleganti linee romaniche. Il successivo tratto di strada fino a Refrontolo si snoda tra un susseguirsi di suggestivi scorci collinari.

Nei pressi del paese si può vedere la Villa Battaglia-Spada del secolo XVII. Poco oltre il centro, in direzione Solighetto, una breve deviazione può condurre all'incantevole e romantico Molinetto della Croda, incastrato nella roccia. Arrivati al borgo, scopriamo la settecentesca Villa Brandolini, sede del Consorzio di Tutela del Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene. Poco lontano, a Soligo è d'obbligo una visita alla Chiesetta di Santa Maria Nova, risalente al 1359, ed ai suoi affreschi del Quattordicesimo secolo.

Una rapida escursione conduce al tempietto di San Gallo sull'omonimo colle da cui si può godere di una straordinaria vista panoramica sulla sottostante valle del Piave. Superata Farra di Soligo, si arriva a Col San Martino con le sue medievali Torri di Credazzo, testimonianza della presenza longobarda, e l'autentico gioiello architettonico ed artistico della Chiesetta di San Vigilio, adagiata sulle colline e raggiungibile con una passeggiata di pochi minuti. Il viaggio prosegue verso nord per raggiungere quello che è il "cru" per eccellenza dell'area Doc del Prosecco Conegliano Valdobbiadene, ovvero la collina del Cartizze da cui si ricava l'omonimo pregiato spumante.

Oltrepassati Santo Stefano e San Pietro di Barbozza con la sede della Confraternita del Prosecco, si arriva infine a Valdobbiadene e più esattamente a Villa dei Cedri, sede del Forum Spumanti d'Italia, dove si conclude il viaggio. Un'ultima passeggiata in centro offre la possibilità di ammirare alcuni edifici dal sapore neoclassico come il Municipio, il maestoso campanile settecentesco e il Duomo di Santa Maria Assunta.