Fragola di Verona

Le fragole sono coltivate in tutta la provincia di Verona, ma in particolare nella zona della Bassa e dell’Est veronese. Il loro normale periodo di maturazione va da aprile a giugno, mentre quelle di bosco maturano tra giugno e luglio. La loro conservazione è purtroppo limitata, perché frutti facilmente attaccabili dalla muffa, anche se conservati in frigorifero. La fragola era conosciuta e apprezzata fin dai tempi antichissimi; perfino Virgilio le elogia. La fragola ha avuto riconoscimenti da parte di medici, erboristi e naturalisti di ogni tempo: è tra l’altro ricca di vitamina C.

La "Fragola di Verona" si distingue per eccellenti caratteristiche di sapore e aroma, pezzatura, colore, brillantezza, consistenza e serbevolezza. Tale prodotto è caratterizzato da una durezza della polpa superiore ai 350 gr. Per quanto riguarda le metodiche di lavorazione, queste prevedono le normali tecniche di coltivazione orticola e non richiedono attrezzature particolari.

Secondo documentate testimonianze datate 1796 e depositate presso l’Archivio di Stato di Verona, la fragola era presente negli orti cittadini veronesi ancor prima del XVII secolo.

Nuovi cultivar vengono continuamente prodotti e subiscono continui miglioramenti, sia per le dimensioni che per quanto riguarda la resistenza alle malattie. La fragola può essere gustata fresca, tagliata a pezzi con l’aggiunta di succo di limone e zucchero o con un po’ di vino, oppure può essere trasformata in marmellata.