Conegliano Valdobbiadene-Prosecco

La zona di produzione del Conegliano Valdobbiadene-Prosecco Docg si estende nella fascia collinare della provincia di Treviso compresa tra le cittadine di Conegliano e Valdobbiadene. Un insieme di catene collinari che dalla pianura si susseguono fino alle Prealpi, ad uguale distanza dalle Dolomiti - da cui rimangono protette a nord - e l’Adriatico, che influenza positivamente il clima e la natura del paesaggio. Conegliano è la città delle istituzioni del vino e Valdobbiadene è il cuore produttivo. La zona di produzione comprende il territorio di 15 comuni, e precisamente Conegliano, Susegana, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, Follina, Miane, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Vidor e Valdobbiadene e si estende su un’area di circa 18.000 ettari di superficie agricola. La vite è coltivata solo nella parte più soleggiata dei colli, ad un’altitudine compresa tra i 50 e i 500 metri sul livello del mare, mentre il versante nord è spesso ricoperto di boschi. Il Prosecco è presente in queste colline da più di due secoli. A partire dal XIX secolo, con la fondazione a Conegliano della Scuola di Viticoltura ed Enologia e della Stazione Sperimentale per la Viticoltura, gli studi sul prosecco si sono molto sviluppati, promuovendone la diffusione in tutta l’area. L’origine di questo vitigno è misteriosa; per alcuni era addirittura già conosciuto ai tempi dell’Impero Romano con il nome di Pucino, da cui si otteneva un vino particolarmente apprezzato dall’imperatrice Livia Augusta.

Viene prodotto nelle tipologie Tranquillo, Frizzante e Spumante. Se le uve sono prodotte nella frazione di Cartizze, in comune di Valdobbiadene, può ottenere la specificazione di Superiore di Cartizze. La tradizione popolare vuole che queste eccellenze siano nate dalla maturazione più tardiva dell'uva, dovuta alla localizzazione delle vigne ad una elevata altitudine.

 Vitigno

Deve essere ottenuto con almeno il 90% di prosecco. Ammessa la presenza di un 10% di Verdiso per il vino tranquillo e di Pinot bianco o grigio per lo spumante, fino al 15%.

 

 Caratteristiche

Aspetto

Il Conegliano Valdobbiadene-Prosecco ha colore giallo paglierino piu' o meno intenso; la tipologia Frizzante ha  colore giallo paglierino piu' o meno intenso, brillante, con evidente sviluppo di bollicine; il Conegliano Valdobbiadene-Prosecco Spumante superiore ha colore giallo paglierino piu' o meno intenso brillante con spuma persistente; infine il Conegliano Valdobbiadene Superiore di Cartizze ha colore giallo paglierino piu' o meno intenso, brillante, con spuma persistente.

Profumo

L'odore è, per tutte le tipologie, caratteristico con profumo leggero di fruttato.

Gusto

Il Conegliano Valdobbiadene-Prosecco ha sapore gradevolmente amarognolo e giustamente sapido; la tipologia Frizzante ha sapore fresco, armonico, piacevolmente frizzante, fruttato; lo Spumante Superiore presenta sapore fresco, armonico, gradevolmente fruttato, caratteristico; il Superiore di Cartizze ha sapore fresco, armonico, gradevolmente fruttato, caratteristico.

Gradazione

La gradazione minima prevista è di 10,50% vol, 11,00%-11,50% vol lo spumante.

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Conegliano Valdobbiadene-Prosecco Tranquillo
  • Conegliano Valdobbiadene-Prosecco Frizzante
  • Conegliano Valdobbiadene-Prosecco Spumante Superiore
  • Conegliano Valdobbiadene-Prosecco Superiore di Cartizze

 Calice e servizio

Va degustato in flûte alla temperatura di 8-10°C.

 

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Perfetto come aperitivo, si accompagna bene con antipasti, primi piatti e secondi di pesce.