Colli Euganei Fior d’Arancio

Il Colli Euganei Fior d’Arancio o Fior d’Arancio Colli Euganei Docg è un vino moscato che si caratterizza per un profumo intenso e persistente che ricorda il fiore degli agrumi siciliani e si ottiene da un antico vitigno forse partito dalla Siria o forse dalla Mesopotamia. Giunto in queste colline ha trovato mani sapienti che hanno saputo prendersene cura. La sua preziosa uva dà vita ad un nettare che ricorda i luoghi esotici da cui è partito. Gli inebrianti sentori di zagara ne annunciano l’evocativo nome “Fior d’Arancio”. Dalla Doc riconosciutagli nel 1994, nel 2011 conquista la Docg. Si possono fregiare di queste denominazione il Fior d’Arancio Spumante, il Fior d’Arancio Passito e la versione denominata semplicemente Fior d’Arancio, che identifica un vino tranquillo dal sapore da secco a dolce.

I Colli Euganei, spesso definiti “come scogli nel mare”, si ergono nel cuore orientale della pianura padana e si sono formate a seguito di un susseguirsi di differenti manifestazioni vulcaniche avvenute circa 35 milioni di anni fa, coprono una superficie totale di circa 19.000 ettari e si sviluppano in un centinaio di colline la cui altezza massima è raggiunta dal monte Venda con i suoi 604 m. s.l.m. Queste colline si stagliano all’orizzonte a sud ovest della provincia di Padova e distano circa 60 chilometri da Venezia. Da Villa Beatrice d’Este, sulla sommità del Monte Gemola, nei giorni d’aria tersa, si scorge il campanile di Piazza San Marco. I primi insediamenti umani risalgono ad epoche molto addietro nel tempo e fin da allora è presente la coltura della vite. La zona di produzione del Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio Colli Euganei Docg comprende il territorio dei comuni di Arquà Petrarca (così chiamato in onore del poeta che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita e vi morì nel 1374), Galzignano Terme, Torreglia ed in parte quello dei comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vò, Rovolon, Cervarese S. Croce, Teolo, Selvazzano Dentro, tutti in provincia di Padova.

 Vitigno

Moscato giallo per almeno il 95%; possono concorrere, fino a un massimo del 5%, le uve di altri vitigni di varietà aromatiche, di colore analogo, presenti nei vigneti in ambito aziendale, idonei alla coltivazione nella provincia di Padova.

 Caratteristiche

Aspetto

Il Colli Euganei Fior d'Arancio ha un colore brillante giallo paglierino, con riflessi dal verdolino al  dorato. La versione Passito ha colore da giallo paglierino a giallo dorato talvolta ambrato.

Profumo

Fresco, con caratteristici profumi di sambuco e note di fiori d'arancio, da cui prende il nome.

Gusto

Il sapore è dolce e presenta una giusta acidità che ne esalta la freschezza.

Gradazione

La gradazione minima prevista del Colli Euganei Fior d'Arancio Tranquillo è di 10,00% vol, quella dello Spumante è di 9,50% vol, quella della tipologia Passito è di 14,00% vol.

Età ottimale

Il Colli Euganei Fior d'Arancio Passito non può essere immesso al consumo prima di un periodo di maturazione e affinamento di almeno 1 anno a decorrere dal 1° novembre dell'anno di produzione delle uve.

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Colli Euganei Fior d’Arancio o Fior d’Arancio Colli Euganei Spumante
  • Colli Euganei Fior d’Arancio o Fior d’Arancio Colli Euganei Passito
  • Colli Euganei Fior d’Arancio o Fior d’Arancio Colli Euganei Tranquillo 

 Calice e servizio

Va servito in bicchieri a coppa a una temperatura di 8-10°C.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

La versione secca si abbina bene a primi piatti profumati, antipasti leggeri, piatti di pesce, uova, minestre e zuppe. Lo Spumante è l'accompagnamento ideale per i dolci: a pasta frolla, lievitata e sfoglia, oppure crostate e dolci al cucchiaio. Il Passito, oltre ai biscotti e alla pasticceria secca, si abbina perfettamente a formaggi erborinati e al paté de foie gras.