Casatella Trevigiana Dop

Tutte le testimonianze scritte succedutesi nel corso dei secoli indicano come area di origine della Casatella Trevigiana DOP il territorio attualmente riconducibile alla provincia di Treviso. Sia il latte raccolto che la successiva caseificazione devono avvenire all'interno della provincia. Un tempo, la Casatella sovente costituiva l'unico "companatico", accompagnato con la polenta. Quella migliore era  nel periodo invernale, perché le vacche alimentate con foraggio secco producevano un latte più grasso e quindi più adatto alla produzione di formaggi molli. Presenta pasta morbida, lucida, lievemente mantecata, di colore da bianco latte a bianco crema; sono ammesse lievi occhiature minute. La crosta assente o appena percepibile, e la forma tradizionalmente cilindrica. Il profumo è lieve, latteo e fresco, il sapore dolce, caratteristico da latte, con venature lievemente acidule.
Il  latte pastorizzato viene riscaldato a 40 °C circa, con l’aggiunta di fermenti in polvere e caglio liquido di vitello. La coagulazione avviene in 15-20 minuti. La cagliata viene rotta in grossi grani; poi viene estratta e messa subito nelle forme, senza essere cotta. Viene fatta riposare in fascere per un giorno e poi  salata in salamoia per 12 ore. La maturazione avviene in due giorni, in cella  frigorifera.