Bianco di Custoza

La zona di produzione del Bianco di Custoza  o Custoza Doc comprende, tutto o in parte, il territorio dei comuni di Sommacampagna, Villafranca di Verona, Valeggio sul Mincio, Peschiera del Garda, Castelnuovo Veronese, Sona, Bussolengo, Pastrengo, Lazise. Il terreno è prevalentemente morenico con tipici depositi sassosi ben levigati. Il clima è mite e di media piovosità.

Questa Doc prende il nome da Custoza, una frazione di Sommacampagna. L'agglomerato era un'antica stazione di guardia e di custodia, costruita nel XIII secolo, nel periodo delle guerre fra mantovani e veronesi. Le prime testimonianze di commerci vinicoli risalgono al periodo in cui si sviluppò l'insediamento urbano, ma reperti fossili indicano che la coltivazione della vite in questa zona era già praticata in epoca preistorica. Il Bianco di Custoza è prodotto anche nelle versioni Superiore, Passito e  Spumante. 

La vinificazione delle uve destinate alla produzione della tipologia Passito può avvenire solo dopo che le stesse siano state sottoposte ad appassimento naturale. La resa massima delle uve non deve essere superiore a 150 q.li per ettaro di vigneto a coltura specializzata. La resa massima del vino ammessa è del 65%.

 Vitigno

Trebbiano toscano, in percentuale dal 20 al 45%, Garganega, per il 20-40%, Tocai friulano, in percentuale dal 5 al 30%, Cortese, Malvasia toscana, Riesling italico, Pinot bianco e Chardonnay, da soli o congiuntamente per il 20-30%.

 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore giallo paglierino.

Profumo

L'odore è vinoso, molto profumato, leggermente aromatico.

Gusto

Al gusto è sapido, morbido, delicato di giusto corpo, leggermente amarognolo.

Gradazione

La gradazione alcolica minima è di 11,00% vol.

Età ottimale

Il Bianco di Custoza o Custoza Superiore deve essere sottoposto ad un periodo di maturazione di almeno 5 mesi a decorrere dal 1° novembre dell'annata di produzione delle uve. La tipologia Passito deve essere immesso al consumo non prima del 1° settembre successivo a quello della vendemmia.

 
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Bianco di Custoza o Custoza Superiore
  • Bianco di Custoza o Custoza Passito
  • Bianco di Custoza o Custoza Spumante

 Calice e servizio

Va serivo in calici per vini bianchi giovani, a una temperatura di servizio di 10-12°C.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Bianco di Custoza Doc è ottimo con antipasti di pesce magro, pesci di lago fritti, risotti al nero di seppia, pesci bolliti delicatamente aromatizzati.