Merletto di Burano

Il merletto di Burano è uno dei più rinomati merletti al mondo, di tradizione plurisecolare e specifico dell'isola di Burano, nella laguna di Venezia. I primi merletti risalgono al 1500 ed il lavoro si svolgeva inizialmente solo in case signorili utilizzando ago e filo senza il supporto di una tela. Veniva realizzato il “punto in aria” e con esso venivano eseguiti disegni geometrici, fiori, animali, volute e racemi. Nel 600 si cominciò a ricamare utilizzando il punto a rosette, lavorato con piccoli fiori volanti e il punto controtagliato, utilizzato per ampie volute a rilievo nelle cordature di contorno. Questi ricami si diffusero ben presto in Europa e le merlettaie di Burano vennero chiamate perfino in Francia per avviare un'importante creazione di pizzi.

La lavorazione del merletto, per la maggior parte dei casi, si svolgeva all'interno della Scuola Merletti. Opere degne di nota sono oggi esposte in un edificio storico situato nella piazzetta di Burano, il “Museo del Merletto”.

Purtroppo con la caduta della Serenissima l'attività subì un forte declino. Alla fine dell'Ottocento, grazie alla propaganda della signora Cencia Scarpariola (nota merlettaia di Burano il cui nome venne poi assegnato ad una via dell'isola), cominciò la nuova era del merletto e si introdussero nuovi punti così da trasformare i ricami in vere e proprie opere d'arte.

Per la realizzazione di un merletto si dovevano eseguire più di cinque interventi che solitamente venivano e vengono tutt’oggi fatti da persone diverse. Ognuna delle merlettaie era specializzata, pur essendo capace di eseguire tutti i punti, nell’operazione da lei eseguibile più velocemente, in modo tale da essere la più redditizia (poiché la maggior parte di loro lavoravano a cottimo).

Tutt’ora l’arte dei Merletti di Burano rivive nei laboratori e nelle botteghe di tutto il territorio lagunare, reinterpretata e rinnovata continuamente dai maestri artigiani nel rispetto della tradizione. Per rilanciare questa nobile arte, nella zona vengono istituiti tutt’oggi corsi di formazione, eventi, iniziative e mostre storiche.