Gelato

Come il gelato sia arrivato in Veneto e tra le montagne bellunesi, con precisione, non si sa. Nei libri di storia si legge che nella seconda metà del 1800 la Val Zoldana e il Cadore attraversarono una profonda crisi economica, che indusse gli abitanti delle valli a trasferirsi a Nord delle Alpi, trasformandosi da minatori, falegnami, lavoratori del ferro, in venditori ambulanti di caldarroste e mele caramellate. Il problema però rimaneva nella stagione estiva e questi emigranti si resero conto che era necessario proporre qualcosa di diverso. Iniziò così la distribuzione del gelato con i tipici carrettini, ritratti in numerose fotografie e dipinti dell'epoca. Il gelato veniva preparato in apposite tinozze, congelato con ghiaccio e sale, infine travasato in tini di legno, che venivano isolati con dei sacchi e che lo mantenevano solido fino a sera.

La zona storica del gelato artigianale è circoscritta alle vallate bellunesi della Val Belluna e della Val Zoldana e, comunque in generale, alla zona del Cadore.

Il gelato artigianale è un prodotto costituito da alcuni ingredienti fondamentali (latte fresco, panna, zucchero, tuorli d’uovo), arricchiti da una serie variabile di ingredienti complementari (caffè, vaniglia, cioccolato, nocciole, frutta fresca, aromi e moltissimi altri). La miscela, una volta raffreddata, si addensa divenendo cremosa e pastosa. In base alla loro composizione i gelati sono suddivisi in due categorie: quelli alle creme e quelli alla frutta. La differenza non è determinata dal sapore bensì dalla quantità di grassi, dagli zuccheri contenuti e dal grado di acidità degli ingredienti. Gli ingredienti, miscelati e dosati, vengono pastorizzati, emulsionati e omogeneizzati; la sostanza cremosa che ne deriva viene sottoposta a congelamento, che avviene in due fasi distinte: la prima nel “mantecatore”, dove la miscela viene congelata e sbattuta contemporaneamente, facendone aumentare il volume dal 20 al 50 per cento; la seconda nel frigorifero, dove il gelato si solidifica. Anche se nella sua preparazione si utilizzano grandi macchinari come caldaie, pastorizzatori, tini di maturazione, celle frigorifere, ecc. il prodotto finale mantiene tuttavia sempre le sue caratteristiche artigianali. Con queste moderne apparecchiature semplicemente si riduce la fatica e la garanzia sul piano igienico-sanitario è totale.