Produttori frutta e ortaggi

Frutta e ortaggi

La frutta è un alimento fondamentale, come la verdura, per mantenere un giusto apporto di vitamine, sali minerali e fibre. Le proprietà delle frutta permettono, se consumata in modo corretto e regolarmente di alimentarsi in modo sano ed equilibrato. Per secoli l’uomo si è nutrito secondo i cicli naturali delle stagioni, il nostro organismo, al cambiare della temperatura e delle condizioni ambientali, cambia le sue esigenze e le sue necessità che possono essere perfettamente soddisfatte dagli alimenti di stagione. Alcuni esempi aiutano a comprendere questa importante necessità per il nostro organismo. Come si potrebbe sopportare il calore provocato dal solleone senza l’abbondanza della frutta e degli ortaggi estivi, prevalentemente composti da acqua e da sali minerali, e cosa c’è di meglio di alcune delle sostanze contenute nella frutta primaverile (ad esempio gli acidi organici della Fragola), per facilitare i processi depurativi che spontaneamente il corpo mette in atto nel passaggio dalla stagione fredda a quella temperata?

Il settore ortofrutticolo veneto riveste una particolare importanza sia in ambito agricolo che agroalimentare e rappresenta la prima voce dell'export italiano. In Veneto la coltivazione di frutta ed ortaggi copre una superficie di 52.200 ettari (rispettivamente 23.100 e 29.100) e realizza un valore di produzione che rappresenta il 20% dell'intera produzione agricola regionale.

La diversità di ambienti della Regione Veneto regala una pluralità di prodotti orticoli: una gamma talmente vasta che riesce a garantire ortofrutta di stagione durante tutto l'anno e pertanto il territorio non è sicuramente monotono dal punto di vista produttivo, in quanto rappresenta una tra le principali realtà italiane in possesso di un paniere di prodotti agroalimentari molto ricco e variegato, caratterizzato da qualità, tipicità e tradizione. Nell'inverno primeggiano i radicchi, in primavera le lattughe, in estate c'è solo l'imbarazzo della scelta, in autunno non mancano i funghi, le patate dolci, il radicchio precoce. Numerosi sono i prodotti ortofrutticoli veneti che si fregiano del marchio DOP e IGP.

La coltura orticola più diffusa in Veneto è sicuramente il Radicchio, prodotto in diverse zone del Veneto e usato in innumerevoli ricette e piatti tipici. Capofila del settore è il Radicchio di Treviso, indicato come il progenitore delle altre varietà, precoce o tardivo, comunque inconfondibile per il cespo verticale e sottile, le foglie rosse e costa bianca, di sapore amarognolo. Lo affiancano il Radicchio di Chioggia, facilmente riconoscibile per i grumoli sferici e compatti, di taglia ridotta, e il radicchio di Verona, a cespo ovale e con foglie esterne espanse. Il radicchio rosso è una cicoria, Cichorium intybus, e dunque un nobile parente della pianta, che spontaneamente cresce lungo i cigli delle strade, colorandoli con l'azzurro intenso dei suoi fiori. Considerata, a torto, pianta di poco conto, per secoli, in tutta Europa, le sue foglie sono state apprezzate come verdura e foraggio e le sue radici carnose venivano seccate, tostate e macinate per utilizzarle come surrogato del caffè. Quanto alla varietà a foglia rossa, gli esperti ritengono che sia di lontana origine orientale, introdotte nei possedimenti di terra della Repubblica di Venezia nel ‘400 e dal secolo successivo intensamente coltivata, specialmente nel Trevigiano.

Nel Veneto inoltre si sta espandendo la coltura della frutta e verdura biologica da parte di molte aziende agricole.